I flussi turistici indiani sono in forte espansione: gli arrivi in ​​Thailandia aumentano rapidamente!

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Il mercato dei viaggi dall’India alla Thailandia mostra una forte crescita nel 2026 con indicatori positivi dei viaggi aerei e misure di sicurezza efficaci.

Der indische Markt für Reisen nach Thailand zeigt 2026 ein starkes Wachstum mit positiven Luftreiseindikatoren und effektiven Sicherheitsmaßnahmen.
Il mercato dei viaggi dall’India alla Thailandia mostra una forte crescita nel 2026 con indicatori positivi dei viaggi aerei e misure di sicurezza efficaci.

I flussi turistici indiani sono in forte espansione: gli arrivi in ​​Thailandia aumentano rapidamente!

La Tailandia, il paradiso dei viaggiatori, sta attualmente vivendo un vero e proprio boom proveniente dall'India. Questo sviluppo positivo è supportato da un aumento significativo degli arrivi dall’India, nonostante le recenti preoccupazioni sanitarie legate, tra gli altri, al virus Nipah. Forte Nazione della Tailandia Il numero dei turisti indiani è aumentato notevolmente nelle prime settimane del 2026: dal 1 al 25 gennaio si sono registrati oltre 189mila arrivi, con un notevole aumento del 20% rispetto all'anno precedente.

Particolarmente interessante è la fase dal 20 al 26 gennaio, quando i media hanno riportato intensamente l’epidemia. Gli arrivi dall'India sono aumentati in media di circa il 35% su base annua. Bene gli aeroporti tailandesi, che accolgono sempre più visitatori indiani, con incrementi significativi nei maggiori hub internazionali:

Aeroporto Crescita (%)
Aeroporto internazionale di Phuket +51%
Aeroporto di Suvarnabhumi +33%
Aeroporto internazionale Don Mueang +15%

Previsioni e misure

L’Autorità per il Turismo della Thailandia (TAT) prevede che per tutto gennaio 2026 sono attesi circa 200.000 arrivi dall’India, con un incremento di circa l’8% rispetto allo scorso anno. Inoltre, il TAT sta monitorando attentamente anche altri mercati poiché l’epidemia di Nipah nel Bengala occidentale non ha ancora avuto un impatto diffuso sui viaggi. A Calcutta, ad esempio, tutto funziona normalmente e non vi è alcun obbligo diffuso di indossare mascherine, per non parlare di divieti di viaggio o cancellazioni di voli.

Per garantire la sicurezza dei viaggiatori, il 25 gennaio sono state introdotte misure di screening in due importanti aeroporti, Suvarnabhumi e Don Mueang, mentre Phuket ha risposto intensamente alla situazione e ha aumentato i suoi preparativi. Ci sono cinque voli giornalieri a settimana dalla zona colpita, segno che il settore dei viaggi rimane ottimista.

Umore e reazioni internazionali

L'ampia copertura mediatica e il dibattito sui social network sull'attuale situazione sanitaria non sembrano intaccare la fiducia dei viaggiatori. TAT riferisce che il sentimento generale di viaggio non è stato influenzato negativamente e le discussioni si concentrano principalmente sui fatti. Ciò fa sperare che le prossime settimane portino ulteriori sviluppi positivi e che la Thailandia continui a rimanere popolare come destinazione di viaggio attraente.

Con un acuto senso delle condizioni di mercato e un’azione rapida per contenere le preoccupazioni sull’epidemia di Nipah, la Thailandia rimane la scelta migliore per i viaggiatori provenienti dall’India. Vedremo questi sviluppi continuare nelle prossime settimane? Solo il tempo lo dirà!