Danese a Koh Samui: mega furto da 100 milioni di baht!

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Uomo danese arrestato a Koh Samui per aver rubato una cassaforte contenente documenti di valore. Le indagini sono in corso.

Dänischer Mann auf Koh Samui wegen Diebstahl eines Safes mit wertvollen Dokumenten festgenommen. Ermittlungen laufen.
Uomo danese arrestato a Koh Samui per aver rubato una cassaforte contenente documenti di valore. Le indagini sono in corso.

Danese a Koh Samui: mega furto da 100 milioni di baht!

La polizia tailandese ha recentemente arrestato un danese di 35 anni di nome Nicklas Yunus Verlis a Koh Samui. È sospettato di aver rubato una cassaforte dalla casa di un uomo d'affari cinese. Ciò è stato segnalato da Scandasia il 29 gennaio 2026 e sta suscitando scalpore nella regione.

La cassaforte rubata, di elevato valore, conteneva documenti relativi a terreni e immobili per un valore complessivo di circa 100 milioni di baht. Tra gli oggetti sequestrati figurano 11 atti catastali originali, 7 visure catastali di case e 7 permessi di ville: una vera miniera d'oro per chi opera nel settore immobiliare.

Il furto audace

Un investigatore ha detto che il 26 gennaio Verlis ha fatto irruzione in un appartamento a Bo Phut e ha rubato l'intera cassaforte. Dopo il furto, il sospettato ha aperto la cassaforte di un albergo e ha conservato i documenti di valore, smaltindo la cassaforte vuota nelle vicinanze. Un piano intelligente, ma che non è rimasto nascosto a lungo.

La polizia è intervenuta al molo Kongka di Krabi, dove Verlis stava cercando di lasciare la Thailandia. Aveva già prenotato un volo da Krabi a Bali e aveva intenzione di lasciare il passaporto all'aeroporto. Ma gli agenti sono stati più rapidi e sono riusciti a fermarlo prima che raggiungesse l'aeroporto.

Dichiarazioni e motivazioni incoerenti

Secondo gli investigatori le prime dichiarazioni del sospettato erano incoerenti, complicando ulteriormente le indagini. Il motivo del furto non è ancora chiaro, ma la polizia è determinata a risolverlo. Il caso dimostra ancora una volta che non tutto nell’idilliaca oasi di vacanza di Koh Samui è così paradisiaco come potrebbe sembrare. Anche qui la criminalità ha il suo posto e le autorità stanno lavorando duramente per porre fine a tali attività.

Gli eventi che circondano questo caso scandaloso hanno già acceso il dibattito tra residenti e turisti e stanno puntando i riflettori sulla situazione della sicurezza nelle destinazioni turistiche più popolari. Resta da vedere quali ulteriori informazioni verranno fuori dalle indagini.